Oggi prende il via a Roma (ed in contemporanea a Londra, Parigi, New York, San Francisco, Istanbul, San Paolo, Hong Kong e Toronto) la Social Media Week, il festival della rete che per cinque giorni aprirà una finestra capitolina -per quanto riguarda l’Italia- sul mondo dei social media, di internet e delle loro potenzialità. Oltre 130 eventi dedicati alla rete, rivolti ad appassionati e addetti ai lavori, ma indirizzata anche (e soprattutto) a chi di queste cose poco o niente sa.
La Social Media Week vuole essere, o comunque tenta di creare, una piattaforma globale in cui sviluppare la conversazione, la collaborazione e, cosa ancora più importante, l’apprendimento sulle tematiche digitali e l’innovazione. In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove comunicazione e nuove tecnologie diventano sempre più veloci, fondamentali e penetranti e le relazioni sociali si sviluppano sempre più orizzontalmente abbattendo le barriere linguistiche e geografiche, la SMW rappresenta un’ottima occasione per accendere i riflettori, informare e sensibilizzare sull’importanza che una realtà come quella di internet e di conseguenza dei social media (con tutti gli annessi e connessi) ha sia da punto di vista sociale che da quello più prettamente economico, inteso come investimento, innovazione e progresso.
Tre parole che al momento in Italia ancora sfuggono, nonostante la presenza sul territorio di molte realtà che già si stanno muovendo in questa direzione.
Il futuro è avanti a noi, ma bisogna avere il coraggio di sapergli andare incontro senza troppi tentennamenti.

Ad inaugurare il lavoro della SMW romana è stato l’evento “Viaggio al centro della rete” di mercoledì 2 febbraio: il “primo viaggio digitale” a bordo del Frecciarossa Milano-Roma, sul quale era presente anche Saidmade. Organizzato come una sorta di “speed dating culturale”, in cui vari testimonial si muovevano per le carrozze del treno confrontandosi su tematiche legate alla rete, è stata un’occasione soprattutto per incontrare, conoscere ( farsi conoscere) e confrontarsi con persone e realtà che nutrono la stessa passione e sono attive nel medesimo ambiente. Un modo certamente diverso di fare networking, ovviamente ad alta velocità, come le dinamiche della rete ci insegnano, ma assolutamente piacevole. Qualcosa certo poteva essere fatto meglio, una su tutte la difficoltà di connessione tramite il servizio freccia rossa, ma le prime volte servono anche a capire come e dove migliorare. Il feedback finale è però certamente positivo.
Noi di Saidmade saremo presenti alla SMWRME, ci vediamo lì?
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nonostante gli aggiornamenti quando si va in modifica banner e scegli un nuovo documento mi resta sempre quello di prima ...
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