eBook e tablet: ne parliamo al Mobile & Wireless World

È stato inaugurato ieri a Roma e proseguirà sino a venerdì 17 giugno Mobile & Wireless World: evento incentrato sulla telefonia mobile, per conoscerne lo stato dell’arte e valutarne le prospettive di sviluppo.

L’evento si propone come occasione formativa, grazie alla partecipazione di docenti e professionisti del settore i cui contributi sono suddivisi in 5 tracce, così da offrire agli iscritti la possibilità di scegliere i contenuti di loro interesse e crearsi un proprio percorso.
Questi i temi affrontati:

1. Mobile Business
2. Contenuti e servizi
3. Device ed applicazioni
4. Sistemi operativi
5. Tecnologie di rete

Tra gli esperti anche Omar Cafini di Saidmade . Durante il suo intervento “eBook e Tablet: standard, fatti, cifre e prospettive” di domani, partendo dall’osservazione di come l’ingresso dell’iPad della Apple abbia creato un nuovo trend digitale, Omar cercherà di rispondere ai quesiti posti dall’attuale situazione del mercato: quali sono le caratteristiche più interessanti delle applicazioni per i tablet? Quali prospettive applicative e di mercato si sono già aperte e quali si apriranno nel prossimo futuro?

Per ottenere le risposte, inviate la vostra iscrizione qui.

Per maggiori informazioni sul Mobile & Wireless World visitate il sito dell’evento.

Se non riuscirete a partecipare di persona, potete seguire su Twitter in real time i commenti segnati dall’hashtag #mwworld2011.

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Cà Foscari Digital Week: Social Media & Social People

Quella trascorsa ieri alla Ca’ Foscari Digital Week è stata decisamente una bella giornata. In tutti i sensi. Prima di tutto la location: Venezia è splendida, si sa, e le diverse sedi dell’Ateneo presso cui si sono svolti i workshop sono stati un autentico piacere per gli occhi.

Ma veniamo ai contenuti.

La mattina abbiamo partecipato al workshop tematico Social Media: le nuove regole del gioco.

Ad aprire le danze, Miriam Bertoli che ha illustrato le attività delle GGD quale esempio di creazione di relazione dall’online all’offline. In qualità di moderatrice, ha poi lasciato la parola a 4 relatori che -cronometro alla mano-hanno offerto il loro punto di vista su come il gioco si stia sviluppando in particolare nel rapporto tra utenti e aziende.
Marco Massarrotto ci ha proposto una previsone: un “piano quinquennale” durante il quale assisteremo all’attenuazione del caos sul web sino alla formazione di un “ecosistema intelligente” in cui community e aziende sapranno dialogare in maniera costruttiva. Per facilitare questo processo possiamo applicare 10 dieci Golden Rules, tra cui l’essere trasparenti e l‘unire l’incontro virtuale a quello reale.
Hanno fatto eco a questi inviti gli speech di Massimo Bustreo e Domitilla Ferrari
Il primo ha sottolineato come le nuove regole del gioco implichino nuove modalità di socializzazione (“amici da contare o amici su cui contare?”) ed una diversa separazione tra ciò che è pubblico e ciò che è privato, sino ad arrivare alla sovrapposizione tra reale e virtuale.

Assolutamente d’accordo con questa sovrapposizione è Domitilla Ferrari, che ama paragonare i primi approcci ai social network all’arrivo nella piazzetta del luogo di villeggiatura in cui non conosci nessuno, quindi ti avvicini per cercare di capire di cosa la gente parla, che gusti ha, quali abitudini condivide…

Si tratta dell’approccio umano che Domitilla suggerisce alle aziende: “ciò che l’azienda può fare online è ciò che può fare l’individuo”.

Alberto Chiapponi (Senior manager e Head, H-art) ha esaminato l’uso dei social media in funzione dell’e-commerce presentando diversi esempi di “social commerce” ben riusciti, e ci ha ricordato che: the results are not assured, but often amazing and unexpected!
Sempre a proposito dell’uso che le aziende possono fare degli strumenti del web, Angela Falotico (Online Reputation Specialist, TSW) ci ha mostrato diversi casi legati al fashion, sia di successo che di (ingenuo?) fallimento. Dagli errori si impara, anche da quelli altrui.

In conclusione, nel breve spazio di 13 minuti, gli speech sono stati ricchi di spunti e proposte. Peccato solo che non fosse previsto l’intervento del pubblico: quasi un paradosso dopo che -per circa 1 ora- si è parlato dell’importanza della comunicazione!

A questa lacuna hanno rimediato i “fast workshop” del pomeriggio, incontri di 45 minuti basati sull’interazione tra speaker e partecipanti. Durante il suo “Reti e scrittura” Domitilla Ferrari (sì, lo ammettiamo, abbiamo un debole per lei) per far comprendere l’importanza della propria bio a chi volesse cimentarsi con la scrittura nel web, ha coinvolto i presenti chiedendo loro di raccontarsi (who & what) e facendo notare come le battute a nostra disposizione siano fondamentali per presentarci “nella piazzetta” che ci interessa nel modo migliore.

Da Venezia torniamo con la convinzione che Social Media Comunicazione e Partecipazione siano concetti fluidi, che debbano e possano essere amalgamati, tanto nel reale quanto nel virtuale.

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Wordcamp in Knowcamp: 10 more things

Il successo di WordPress, come strumento per realizzare Blog ma, soprattutto, come generico CMS per risolvere un qualsiasi portale/sito web, è dovuto essenzialmente alla sua semplicità, alla struttura lineare, alle numerosi funzioni che mette a disposizione sia al programmatore esperto che al semplice utilizzatore. Più semplicemente:

  • Basato su tecnologia LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP)
  • Vasta disponibilità di Temi (layout) grafici semplici e personalizzabili
  • Vasta, vastissima, libreria di plugins gratuiti semplici da installare e realizzare
  • Modello di sviluppo lineare PHP; nelle ultime versioni si manifesta un’allineamento alle più recenti versioni del PHP, e quindi uno sviluppo più orientato agli oggetti
  • Ottimo come CMS generico

Lasciatemi ora esaminare, con una carrellata di consigli e qualche tips, due dei pilastri di questo prodotto giunto alla versione 3.1: Temi & Plugins.

5 cose sui Temi

1. Cos’è un tema?

Un tema si presenta fisicamente come un insieme di file posizionati all’interno di una cartella, a sua volta posizionata nel percorso:

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/wp-content/themes

WordPress si aspetta di trovare “almeno” un determinato tipo di file all’interno della cartella del tema, come:

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4
/wp-content/themes/
    
  -> miotema/
    --> styles.css
    --> index.php

Come accade per i plugin, WordPress ricerca delle particolati intestazioni poste nei commenti per individuare i file che gli servono. Nel caso dei temi, ad esempio, è sufficiente inserire un commento di questo tipo all’inizio del nostro file .css:

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11
/**
 Theme Name: 3.0
 Theme URI: http://www.saidmade.com/
 Description: The default saidmade.com theme
 Version: 3.0
 Author: Giovambattista Fazioli <g.fazioli@saidmade.com>
 Author URI: http://www.saidmade.com/

 (C)2011 Saidmade Srl

 */

Questo particolare commento fornisce a WordPress tutte le informazioni necessarie e sufficienti a caricare – lato backend – il tema e a segnalarlo come disponibile all’uso. Come è facile intuire, il tema – nell’architettura WordPress – riveste un’importanza fondamentale. Esso, infatti, determina quali contenuti saranno visualizzati e come! Ne deriva che esso rappresenta il cuore del sistema, non solo lato utente (front-end) ma anche e sopratutto lato amministrazione. Come accenneremo più avanti, il tema non si riflette solo nell’aspetto che avrà il nostro sito web, ma può aggiungere o modificare funzionalità anche lato backend.

2. come realizzare un tema

Realizzare un tema per WordPress non è una procedura complicata. Si può partire analizzando e/o modificando i temi di esempio forniti nell’installazione. Tuttavia, come accade in altri contesti, è possibile creare temi semplici e temi complessi. Un tema può essere più o meno articolato in base a vari fattori, che possono essere: grafica e layout, presenza di animazioni Javascript particolari, effetti in risposta ad input utente, complessità nelle funzioni di reperimento delle informazioni, pesanti alterazioni del backend, etc…
Questa è proprio una caratteristica di WordPress; permettere cioè più gradi di complessità, cosa che si riflette sulla quasi totalità delle funzioni del sistema, esattamente come accade con i plugin.
In linea di massima, tuttavia, per realizzare tema quantomeno decoroso, bisogna possedere le seguenti caratteristiche:

  • Un minimo di gusto grafico ed estetico
  • Capacità di utilizzare strumenti come Adobe Photoshop, lavorandoci tuttavia in modo diverso da quello che farebbe un grafico, ma tenendo presente che ciò che stiamo “disegnando” dovrà diventare una pagina HTML/CSS
  • Conoscenza – medio/alta – di HTLM e CSS
  • Conoscenza – medio/alta di PHP
  • Infine, conoscere la struttura e le funzioni messe a disposizione da WordPress

Vediamo adesso i quattro step principali che si seguono per realizzare un tema:

  • Content Design
  • Prototipo grafico
  • Scrittura codice (PHP/HTML) per visualizzare i contenuti
  • Taglio della grafica e scrittura CSS

Content Design

Primi di iniziare si dovrebbe sempre partire da uno schema che indica che tipo di contenuti – e come – il nostro tema dovrà visualizzare:

Il Content Design viene spesso sottovalutato, generando prima o poi problemi e perdite di tempo. Quando non viene fornito dal cliente, sarebbe bene farselo per conto proprio, anche perché è davvero difficile pensare ad una veste grafica senza conoscere cosa vestire. Il Content Design, come mostrato in figura, ci fornisce moltissime informazioni su come dovrà essere il nostro sito web. Inoltre permette di realizzare un grafica puntuale, eliminando subito proposte o idee non coerenti con il wire-frame; c... (Continua a leggere)

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KnowCamp: è tutto pronto!

Finalmente ci siamo, 3 giorni, tanti appuntamenti, relatori, incontri, dibattiti: comincia il KnowCamp! La formula sarà quella sempre più diffusa del barcamp: un raduno aperto a tutti in cui si alterneranno speech e dibattiti incentrati sui temi proposti, offrendo esempi, opinioni e visioni. Il tutto all’interno della splendida cornice della Camera di Commercio di Modena.

Si comincia venerdì 18 marzo con l’apertura dei lavori, un aperitivo offerto dai Consorzi di Modena ed un primo barcamp, From the Front, in cui un’atmosfera conviviale farà da contorno a differenti speech riferiti allo sviluppo ed alla programmazione web e mobile.

Ricchissimo il programma del sabato 19, suddiviso in due barcamp: quello generalista, il KnowCamp appunto, in cui si parlerà di Sapere e Web da mattina fino a sera, ed in parallelo nel pomeriggio un altro barcamp più tecnico, il WordCamp, che affronterà tematiche relative al CMS WordPress.
La tre giorni si concluderà poi nella mattinata di domenica 20 marzo, con una tavola rotonda dal titolo ‘Prospettive digitali per l’Italia‘ in cui interverranno alcuni tra i maggiori esperti del settore:
Alessandra Farabegoli (web strategist), Gianluca Diegoli (consulente marketing online), Domitilla Ferrari (community manager), Stefano Epifani (docente presso l’Università la Sapienza di Roma), Marco Zamperini (docente presso lo IULM e promotore di ‘Agenda Digitale’) ed Enrico Pagliarini (giornalista del Sole 24ore, conduttore del programma radiofonico ’2024′). Modererà il dibattito il giornalista, blogger ed esperto di comunicazione digitale Alessio Jacona.

Saidmade, insieme a Moka, Bunker e Dsgn.it, sarà in prima linea perché questo evento sia soprattutto un’occasione di confronto e condivisione, per capire insieme come utilizzare al meglio il Web per la creazione e diffusione di conoscenza ed informazione.

Per partecipare, basta iscriversi qui.

Ci vediamo a Modena!

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Ebook Lab Italia: mostra-convegno per l'editoria digitale

La settimana scorsa, dal 3 al 5 marzo, si è svolto a Rimini l’Ebook Lab Italia, una mostra-convegno per tutti i professionisti dell’editoria digitale in Italia. Anche Saidmade era presente all’evento ed è tornata a casa piena di nuovi stimoli e contatti interessanti.
L’Ebook Lab 2011 è stato un evento di successo, molto ben organizzato e con importanti feedback anche grazie al lavoro fatto tramite i social network.

Il live streaming e twitter sono stati I mezzi di comunicazione più efficaci che hanno permesso anche ai non presenti di seguire l’evento. Soprattutto twitter, con l’hashtag ufficiale #ebooklab che è diventato trending topic numero #1 in Italia!

Vi offriamo una raccolta dei link più significativi che trattano dell’evento:

- Il futuro dei libri è sempre più elettronico

- Prima di – e durante – Ebook Lab Italia

- Il self publishing alla riscossa a Ebook Lab

- il twitterwall

- il libro dei tweet #ebooklab

Se anche voi siete stati tra i partecipanti dell’Ebook Lab, diteci cosa ne pensate!

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Ignite Italia Night: Saidmade presenta Cunda

Se è vero che il tempo è denaro, non è proprio il caso di dilungarsi troppo nella presentazione di un progetto. Saranno poi i fatti a parlare.

Probabilmente questo è stato uno dei pensieri che hanno condotto Brady Forrest, Technology Evangelist di O’Reilly Media, e Bre Pettis di Etsy.com ad elaborare Ignite, un format di presentazione che prevede 5 minuti di tempo per introdurre al pubblico un’idea e delinearne gli aspetti, con il supporto di 20 slide il cui scorrimento è fissato a 15 secondi fra l’una e l’altra.

Dal 2006, anno in cui si svolse a Seattle il primo Ignite, ad oggi, il format ha conosciuto una diffusone esponenziale, prestandosi come formula coinvolgente ed appassionante per la diffusione di progetti ed iniziative.

L’ideale, quando le idee sono legate all’ambito dell’innovazione e delle nuove tecnologie.
Il prossimo evento Ignite in Italia sarà in concomitanza con la Social Media Week romana e rappresenterà anche l’introduzione ufficiale del nuovo prodotto Saidmade: Cunda, piattaforma per il mobile publishing destinata al grande pubblico.

Mercoledì 9 Febbraio presso la libreria Bibli a Roma Matteo Fantuzzi avrà a disposizione 5 minuti per accendere l’entusiasmo del pubblico, con il suo speech dal titolo Cunda: mobile publishing 4 dummies.

Preparate i cronometri: sarà una bella sfida!

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Al via l'edizione 2011 della Social Media Week

Oggi prende il via a Roma (ed in contemporanea a Londra, Parigi, New York, San Francisco, Istanbul, San Paolo, Hong Kong e Toronto) la Social Media Week, il festival della rete che per cinque giorni aprirà una finestra capitolina -per quanto riguarda l’Italia- sul mondo dei social media, di internet e delle loro potenzialità. Oltre 130 eventi dedicati alla rete, rivolti ad appassionati e addetti ai lavori, ma indirizzata anche (e soprattutto) a chi di queste cose poco o niente sa.
La Social Media Week vuole essere, o comunque tenta di creare, una piattaforma globale in cui sviluppare la conversazione, la collaborazione e, cosa ancora più importante, l’apprendimento sulle tematiche digitali e l’innovazione. In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove comunicazione e nuove tecnologie diventano sempre più veloci, fondamentali e penetranti e le relazioni sociali si sviluppano sempre più orizzontalmente abbattendo le barriere linguistiche e geografiche, la SMW rappresenta un’ottima occasione per accendere i riflettori, informare e sensibilizzare sull’importanza che una realtà come quella di internet e di conseguenza dei social media (con tutti gli annessi e connessi) ha sia da punto di vista sociale che da quello più prettamente economico, inteso come investimento, innovazione e progresso.
Tre parole che al momento in Italia ancora sfuggono, nonostante la presenza sul territorio di molte realtà che già si stanno muovendo in questa direzione.
Il futuro è avanti a noi, ma bisogna avere il coraggio di sapergli andare incontro senza troppi tentennamenti.

Ad inaugurare il lavoro della SMW romana è stato l’evento “Viaggio al centro della rete” di mercoledì 2 febbraio: il “primo viaggio digitale” a bordo del Frecciarossa Milano-Roma, sul quale era presente anche Saidmade. Organizzato come una sorta di “speed dating culturale”, in cui vari testimonial si muovevano per le carrozze del treno confrontandosi su tematiche legate alla rete, è stata un’occasione soprattutto per incontrare, conoscere ( farsi conoscere) e confrontarsi con persone e realtà che nutrono la stessa passione e sono attive nel medesimo ambiente. Un modo certamente diverso di fare networking, ovviamente ad alta velocità, come le dinamiche della rete ci insegnano, ma assolutamente piacevole. Qualcosa certo poteva essere fatto meglio, una su tutte la difficoltà di connessione tramite il servizio freccia rossa, ma le prime volte servono anche a capire come e dove migliorare. Il feedback finale è però certamente positivo.

Noi di Saidmade saremo presenti alla SMWRME, ci vediamo lì?

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La rivoluzione digitale in Italia

Sveglia Italia!” incitava WIRED del mese di novembre 2010.

Due parole su una copertina rosso acceso per avviare una campagna di sensibilizzazione verso una questione sempre più urgente per il nostro Paese: la diffusione della banda larga e la liberalizzazione del Wi-Fi. Si tratta di elementi quanto mai necessari, determinanti per la ripresa economica ed occupazionale dell’Italia, tanto che la campagna, diffusa anche tramite un Manifesto e l’applicazione iPhone “Wired Wi-Fi Libero”, ha trovato il sostegno dell’ex Garante per la privacy Stefano Rodotà.

Il 31 gennaio scorso l’incitamento al risveglio è avvenuto grazie a un’intera pagina di avviso a pagamento pubblicata sul Corriere della Sera contenente l’appello “DIAMO ALL’ITALIA UNA STRATEGIA DIGITALE”. La richiesta è quella di creare, entro 100 giorni dalla data di pubblicazione della pagina “la redazione di proposte organiche per un’Agenda Digitale per l’Italia” che coinvolga tutte le personalità e le istituzioni che in Italia operano a favore dello sviluppo tecnologico.

L’appello ha avuto come primo risultato il convegno di ieri, 2 febbraio 2011, Per rifare l’Italia, la grande sfida dell’Innovazione. Un incontro alla Camera dei Deputati per discutere della realizzazione di una Banca Nazionale dell’Innovazione dedicata alle stratup e alle imprese ad alto potenziale tecnologico. L’evento, realizzato da Telecom Italia in occasione del Working Capital, ha avuto come ospite d’onore il Premio Nobel per l’Economia 2006 Edmund Phelps, che nel suo intervento: “Supporting Innovation: Why and How“, ha indicato lo sviluppo tecnologico come uno dei principi fondamentali per pensare ad una ripresa futura. ”L’Italia”, ha concluso lo studioso “primeggia in molti campi e sotto molti punti di vista. C’è molta concorrenza e sembrerebbe il candidato ideale per la spinta all’innovazione”, parole che rappresentano un incoraggiamento e un punto di partenza per il nostro Paese.

E se lo dice lui c’è da crederci!

Il prossimo appuntamento per continuare ad approfondire l’argomento innovazione sarà la SOCIAL MEDIA WEEK, presentata ieri in Italia con il primo “Viaggio al centro della Rete” sul Frecciarossa Milano-Roma. Organizzato in collaborazione con Ferrovie dello Stato, l’evento si svolgerà dal 7 all’11 febbraio 2011 in contemporanea nelle più importanti città del mondo, tra le quali Roma. Noi ci saremo, e voi?

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  • nonostante gli aggiornamenti quando si va in modifica banner e scegli un nuovo documento mi resta sempre quello di prima ...

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    sistemati banner inseriti con il codice php adesso in modifica banner non mi permette più di aggiornare il banner con ...

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    @Tommaso: eseguendo l'upgrade direttamente da WordPress devi disattivare e poi riattivare il Plugin.

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    dalla versione 3.0 non si visualizzano più i banner inseriti in precedenza con il codice php

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    Hi, try 3.0.1 release now available. Let me know if all work properly. Thanks for report and support Regards

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    @Fabio: il problema è che con i filmati Flash il link va inserito all'interno del filmato e non in WP ...

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