Internet, virtuale e virtuoso

La salvaguardia e conservazione dell’ambiente sono un fatto in primo luogo di educazione.
Così come un bambino all’inizio della sua vita ha bisogno di modelli ed esempi virtuosi per formarsi, allo stesso modo la società e le aziende hanno bisogno di esempi che comunichino e stimolino questo processo. La rete può rivelarsi un ottimo strumento di divulgazione e promozione di attività ed iniziative eco-compatibili.

Nell’ultimo periodo sono diversi gli eventi che associano il web a tematiche “verdi”.
Il primo Unfriend Coal è quello che vede Greenpeace proporre a Facebook una roadmap suddivisa in quattro punti per portare il colosso ad una gestione eco-sostenibile e ad impatto zero delle sue strutture. Facebook è una realtà conosciutissima, un suo esempio in ottica ambientale potrebbe avere un impatto fortissimo, ed è quello a cui Greenpeace giustamente punta.

Altro caso è quello dell’azienda Electrolux che sta finanziando la spedizione di ricerca Vac from the Sea che avrà il compito di monitorare il livello d’inquinamento del mare determinato dalle grandi quantità di materia plastica riversate. L’azienda aveva anche lanciato un concorso per selezionare un blogger da inviare al seguito dell’equipaggio 5 Gyres con il compito di tenere un diario di bordo sull’andamento della spedizione. Il nome prescelto è stato quello di Brit Ligget.

Attenzione particolare anche per l’iniziativa che vede scendere in campo una delle realtà ambientaliste più importanti a livello mondiale: il WWF. Sua la paternità della campagna di sensibilizzazione sull’eccessivo consumo della carta dal titolo Save as WWF, per la quale è stato ideato il formato file WWF in sostituzione del tradizionale PDF.

Ancora una volta il web si dimostra il luogo ideale per realizzare un cambiamento.
In questo caso, verde.

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Ignite Italia Night: Saidmade presenta Cunda

Se è vero che il tempo è denaro, non è proprio il caso di dilungarsi troppo nella presentazione di un progetto. Saranno poi i fatti a parlare.

Probabilmente questo è stato uno dei pensieri che hanno condotto Brady Forrest, Technology Evangelist di O’Reilly Media, e Bre Pettis di Etsy.com ad elaborare Ignite, un format di presentazione che prevede 5 minuti di tempo per introdurre al pubblico un’idea e delinearne gli aspetti, con il supporto di 20 slide il cui scorrimento è fissato a 15 secondi fra l’una e l’altra.

Dal 2006, anno in cui si svolse a Seattle il primo Ignite, ad oggi, il format ha conosciuto una diffusone esponenziale, prestandosi come formula coinvolgente ed appassionante per la diffusione di progetti ed iniziative.

L’ideale, quando le idee sono legate all’ambito dell’innovazione e delle nuove tecnologie.
Il prossimo evento Ignite in Italia sarà in concomitanza con la Social Media Week romana e rappresenterà anche l’introduzione ufficiale del nuovo prodotto Saidmade: Cunda, piattaforma per il mobile publishing destinata al grande pubblico.

Mercoledì 9 Febbraio presso la libreria Bibli a Roma Matteo Fantuzzi avrà a disposizione 5 minuti per accendere l’entusiasmo del pubblico, con il suo speech dal titolo Cunda: mobile publishing 4 dummies.

Preparate i cronometri: sarà una bella sfida!

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Al via l'edizione 2011 della Social Media Week

Oggi prende il via a Roma (ed in contemporanea a Londra, Parigi, New York, San Francisco, Istanbul, San Paolo, Hong Kong e Toronto) la Social Media Week, il festival della rete che per cinque giorni aprirà una finestra capitolina -per quanto riguarda l’Italia- sul mondo dei social media, di internet e delle loro potenzialità. Oltre 130 eventi dedicati alla rete, rivolti ad appassionati e addetti ai lavori, ma indirizzata anche (e soprattutto) a chi di queste cose poco o niente sa.
La Social Media Week vuole essere, o comunque tenta di creare, una piattaforma globale in cui sviluppare la conversazione, la collaborazione e, cosa ancora più importante, l’apprendimento sulle tematiche digitali e l’innovazione. In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove comunicazione e nuove tecnologie diventano sempre più veloci, fondamentali e penetranti e le relazioni sociali si sviluppano sempre più orizzontalmente abbattendo le barriere linguistiche e geografiche, la SMW rappresenta un’ottima occasione per accendere i riflettori, informare e sensibilizzare sull’importanza che una realtà come quella di internet e di conseguenza dei social media (con tutti gli annessi e connessi) ha sia da punto di vista sociale che da quello più prettamente economico, inteso come investimento, innovazione e progresso.
Tre parole che al momento in Italia ancora sfuggono, nonostante la presenza sul territorio di molte realtà che già si stanno muovendo in questa direzione.
Il futuro è avanti a noi, ma bisogna avere il coraggio di sapergli andare incontro senza troppi tentennamenti.

Ad inaugurare il lavoro della SMW romana è stato l’evento “Viaggio al centro della rete” di mercoledì 2 febbraio: il “primo viaggio digitale” a bordo del Frecciarossa Milano-Roma, sul quale era presente anche Saidmade. Organizzato come una sorta di “speed dating culturale”, in cui vari testimonial si muovevano per le carrozze del treno confrontandosi su tematiche legate alla rete, è stata un’occasione soprattutto per incontrare, conoscere ( farsi conoscere) e confrontarsi con persone e realtà che nutrono la stessa passione e sono attive nel medesimo ambiente. Un modo certamente diverso di fare networking, ovviamente ad alta velocità, come le dinamiche della rete ci insegnano, ma assolutamente piacevole. Qualcosa certo poteva essere fatto meglio, una su tutte la difficoltà di connessione tramite il servizio freccia rossa, ma le prime volte servono anche a capire come e dove migliorare. Il feedback finale è però certamente positivo.

Noi di Saidmade saremo presenti alla SMWRME, ci vediamo lì?

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La rivoluzione digitale in Italia

Sveglia Italia!” incitava WIRED del mese di novembre 2010.

Due parole su una copertina rosso acceso per avviare una campagna di sensibilizzazione verso una questione sempre più urgente per il nostro Paese: la diffusione della banda larga e la liberalizzazione del Wi-Fi. Si tratta di elementi quanto mai necessari, determinanti per la ripresa economica ed occupazionale dell’Italia, tanto che la campagna, diffusa anche tramite un Manifesto e l’applicazione iPhone “Wired Wi-Fi Libero”, ha trovato il sostegno dell’ex Garante per la privacy Stefano Rodotà.

Il 31 gennaio scorso l’incitamento al risveglio è avvenuto grazie a un’intera pagina di avviso a pagamento pubblicata sul Corriere della Sera contenente l’appello “DIAMO ALL’ITALIA UNA STRATEGIA DIGITALE”. La richiesta è quella di creare, entro 100 giorni dalla data di pubblicazione della pagina “la redazione di proposte organiche per un’Agenda Digitale per l’Italia” che coinvolga tutte le personalità e le istituzioni che in Italia operano a favore dello sviluppo tecnologico.

L’appello ha avuto come primo risultato il convegno di ieri, 2 febbraio 2011, Per rifare l’Italia, la grande sfida dell’Innovazione. Un incontro alla Camera dei Deputati per discutere della realizzazione di una Banca Nazionale dell’Innovazione dedicata alle stratup e alle imprese ad alto potenziale tecnologico. L’evento, realizzato da Telecom Italia in occasione del Working Capital, ha avuto come ospite d’onore il Premio Nobel per l’Economia 2006 Edmund Phelps, che nel suo intervento: “Supporting Innovation: Why and How“, ha indicato lo sviluppo tecnologico come uno dei principi fondamentali per pensare ad una ripresa futura. ”L’Italia”, ha concluso lo studioso “primeggia in molti campi e sotto molti punti di vista. C’è molta concorrenza e sembrerebbe il candidato ideale per la spinta all’innovazione”, parole che rappresentano un incoraggiamento e un punto di partenza per il nostro Paese.

E se lo dice lui c’è da crederci!

Il prossimo appuntamento per continuare ad approfondire l’argomento innovazione sarà la SOCIAL MEDIA WEEK, presentata ieri in Italia con il primo “Viaggio al centro della Rete” sul Frecciarossa Milano-Roma. Organizzato in collaborazione con Ferrovie dello Stato, l’evento si svolgerà dal 7 all’11 febbraio 2011 in contemporanea nelle più importanti città del mondo, tra le quali Roma. Noi ci saremo, e voi?

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Vintage Rolex Watches: il culto del tempo in un'app

Rolex, per celebrare il centenario, si è affidata al collezionista e studioso di orologi John Goldberger, che è andato alla ricerca dei migliori esemplari mai realizzati dalla casa manifatturiera di Ginevra.
Il risultato è “100 Superlative Rolex Watches”, un volume di oltre 700 immagini, arricchite con descrizioni ed informazioni, dedicato ad esperti ed appassionati dei prestigiosi segnatempo.

Da oggi è possibile ammirare questi fantastici orologi anche su iPhone grazie all’applicazione realizzata dal team di Saidmade Vintage Rolex Watches: 360 foto per contemplare le creazioni Rolex sin nei minimi dettagli, grazie alle 1.200 immagini in alta risoluzione, corredate da descrizioni e rivelazioni dei collezionisti.

Un omaggio all’essenza di un brand che ha fatto del valore del tempo un autentico culto.

Contenuti:

Libro “100 Superlative Rolex Watches” , 264 pagine
361 differenti modelli
163 tipi di quadranti
116 tipi di casse con relative informazioni
50 movimenti con il relativo calibro

L’applicazione è in vendita su App Store.

A breve sarà disponibile la versione ottimizzata per iPad.

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Apple porta l'App Store su Twitter

Esiste da poche ore ma ha già più di 92.800 iscritti: una cifra di tutto rispetto, per il trionfale ingresso di App Store su Twitter.
Nelle intenzioni, l’account permetterà di scoprire le apps più meritevoli ed interessanti, valutate al di là dei criteri con cui vengono solitamente redatte le varie “top lists” su App Store. Un nuovo canale, quindi, per presentare e commentare applicazioni che rischierebbero di rimanere sconosciute ai più.

Al momento su @appstore esistono appena quattro tweet, il primo dei quali è di presentazione:

Gli unici following dell’account risultano essere iTunes Trailers, iTunes Podcasting, iTunes TV, iTunes Movies e iTunes Music, tutti canali gestiti ufficialmente da Apple: dati che portano a parlare della presenza di App Store sul network dell’uccellino come di una strategia pubblicitaria voluta dai piani alti di Cupertino. Magari sulla scia dell’annuncio di Twitter, che dichiara di aspettarsi un fatturato annuo pari a 150 milioni di dollari, grazie alla raccolta pubblicitaria.

Per farvi un’idea, potete aggiungere appstore al vostro account.

Già che ci siamo, vi ricordiamo anche che potete seguire tutte le news dal nostro team aggiungendo saidmade al vostro account Twitter.

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Civico 103: il magazine della Galleria Civica di Modena su iPad

Per gli amanti dell’arte e delle nuove tecnologie, da oggi è disponibile su App Store Civico 103,
la nuova app per iPad di casa Saidmade realizzata in collaborazione con Galleria Civica di Modena.
Civico 103 è un magazine che riunisce le informazioni sulle iniziative in programma presso la Galleria Civica e le retrospettive delle mostre e degli eventi ospitati, fornendo dettagli e curiosità sulle opere, gli artisti ed il “dietro le quinte” dell’organizzazione.

L’applicazione, che prevede una pubblicazione trimestrale, è lo strumento ideale per essere sempre aggiornati sulle proposte della Galleria Civica di Modena e per conoscere più da vicino l’attività di una delle più autorevoli istituzioni italiane che da oltre cinquant’anni si impegna per promuovere l’arte contemporanea in tutte le sue forme ed espressioni.

Civico 103 è un’applicazione gratuita: per averla, clicca qui.

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Tre parole per Mark Bao

Giovane, innovativo, impegnato – queste le tre parole che potrebbero delineare la personalità di Mark Bao, il giovanissimo ideatore di Threewords.me, il sito che permette agli utenti di descrivere gli amici -direttamente sul sito o su twitter- usando tre parole. 
Dopo sole tre settimane il successo dell’ intuizione è evidente: 250.000 utenti, 5 milioni di visitatori unici, oltre 4 milioni di parole e 17 milioni di pagine visitate.
Il progetto inizialmente era stato avviato come un esperimento parallelo ad altre start-up, da una parte per poter avvicinare nuovi clienti tramite viral marketing, dall’altra per permettere agli utenti di avere una giusta opinione di sé stessi, grazie ai giudizi di amici e conoscenti.

A soli 18 anni Mark si sta facendo strada nel mondo dell’imprenditoria high tech, con l’obiettivo di cambiare ed illuminare il mondo tramite l’innovazione tecnologica, l’associazionismo no-profit, la ricerca a la responsabilità sociale.
Oltre a Threewords.me, Mark Bao sta avviando altri progetti, tra cui Avecora Communicator (prevista nel 2013, si propone di facilitare le connessioni tra le persone ed i devices); Genevine, un sito mirato a coltivare i rapporti a distanza con i propri familiari (tramite condivisone privata di contenuti e messaggi) ed infine Supportbreeze, un’applicazione dedicata al mondo del lavoro, finalizzata a snellire le tempistiche legate all’assistenza on-line.

L’attività imprenditoriale del giovane statunitense di origine cinese procede di pari passo con il suo impegno sociale, grazie alle fondazioni no-profit che presiede e tramite le quali dà sostegno a persone disagiate.

Un altro esempio di come innovazione e responsabilità sociale siano sempre più un binomio vincente!

PS: Se avete in mente tre parole per Saidmade, questo è il momento giusto!

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  • nonostante gli aggiornamenti quando si va in modifica banner e scegli un nuovo documento mi resta sempre quello di prima ...

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    sistemati banner inseriti con il codice php adesso in modifica banner non mi permette più di aggiornare il banner con ...

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    @Tommaso: eseguendo l'upgrade direttamente da WordPress devi disattivare e poi riattivare il Plugin.

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    dalla versione 3.0 non si visualizzano più i banner inseriti in precedenza con il codice php

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    Hi, try 3.0.1 release now available. Let me know if all work properly. Thanks for report and support Regards

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    @Fabio: il problema è che con i filmati Flash il link va inserito all'interno del filmato e non in WP ...

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