Internet, virtuale e virtuoso
La salvaguardia e conservazione dell’ambiente sono un fatto in primo luogo di educazione.
Così come un bambino all’inizio della sua vita ha bisogno di modelli ed esempi virtuosi per formarsi, allo stesso modo la società e le aziende hanno bisogno di esempi che comunichino e stimolino questo processo. La rete può rivelarsi un ottimo strumento di divulgazione e promozione di attività ed iniziative eco-compatibili.
Nell’ultimo periodo sono diversi gli eventi che associano il web a tematiche “verdi”.
Il primo Unfriend Coal è quello che vede Greenpeace proporre a Facebook una roadmap suddivisa in quattro punti per portare il colosso ad una gestione eco-sostenibile e ad impatto zero delle sue strutture. Facebook è una realtà conosciutissima, un suo esempio in ottica ambientale potrebbe avere un impatto fortissimo, ed è quello a cui Greenpeace giustamente punta.
Altro caso è quello dell’azienda Electrolux che sta finanziando la spedizione di ricerca Vac from the Sea che avrà il compito di monitorare il livello d’inquinamento del mare determinato dalle grandi quantità di materia plastica riversate. L’azienda aveva anche lanciato un concorso per selezionare un blogger da inviare al seguito dell’equipaggio 5 Gyres con il compito di tenere un diario di bordo sull’andamento della spedizione. Il nome prescelto è stato quello di Brit Ligget.
Attenzione particolare anche per l’iniziativa che vede scendere in campo una delle realtà ambientaliste più importanti a livello mondiale: il WWF. Sua la paternità della campagna di sensibilizzazione sull’eccessivo consumo della carta dal titolo Save as WWF, per la quale è stato ideato il formato file WWF in sostituzione del tradizionale PDF.

Ancora una volta il web si dimostra il luogo ideale per realizzare un cambiamento.
In questo caso, verde.











nonostante gli aggiornamenti quando si va in modifica banner e scegli un nuovo documento mi resta sempre quello di prima ...
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