EarthDay: facciamo qualcosa di verde, soprattutto oggi.

Oggi è la giornata mondiale della Terra. Un’occasione per interrogarci come sta il nostro pianeta. Parafrasando un noto presidente americano, potremmo dire: non chiederti cosa la Terra possa fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per la Terra.
Il “tu” in questione siamo noi privati cittadini, così come le aziende, le associazioni e le istituzioni.
Il web offre molti esempi di buone pratiche ecosostenibili. Ve ne segnaliamo alcune, da cui prendere spunto per realizzare qualcosa di verde, soprattutto oggi.

Sul sito Earthday.com si trova una pagina in cui indicare il proprio green act: l’invito è quello di partecipare con lo scopo di raggiungere un miliardo di azioni a favore della salvaguardia del nostro pianeta. Se anche voi avete il vostro gesto verde da segnalare, potete farlo qui: http://act.earthday.org/.

Un altro bell’esempio di sensibilizzazione alle pratiche ecocompatibili, specialmente in ambito aziendale, è il contest Best Green 2011 promosso da Treehugger. Gli oltre 50 vincitori sono suddivisi in otto categorie, dalla tecnologia alla politica, passando attraverso moda, salute e cultura. A decretare quali fossero le aziende ed i prodotti più virtuosi sono state le scelte dei lettori.

Per quanto riguarda l‘Italia, ci auguriamo che il convegno Ecologia Digitale svoltosi a Roma due giorni fa sia solo l’inizio di una serie di interventi volti a rendere cittadini, enti ed imprese più consapevoli dell’impatto che ogni nostro gesto, ogni nostra decisione hanno sull’ambiente in cui viviamo.
Quello che invece accade oggi, per festeggiare l’Earth Day 2011 lo trovate sul sito giornata mondiale della Terra, che raccoglie tutti gli eventi organizzati sul nostro territorio.

Le proposte non mancano! Quale sarà il vostro gesto verde di oggi?

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iSteve: la biografia autorizzata di Steve Jobs

Ancora pochi mesi e gli appassionati del mondo Apple potranno sapere tutto -ma proprio tutto- dell’uomo che ha trasformato una mela in un’ autentica filosofia di vita: Steve Jobs ha infatti dato l’autorizzazione alla pubblicazione di iSteve: The Book of Jobs, opera curata da Walter Isaacson, già biografo di eccellenti personalità quali Albert Einstein e Benjamin Franklin.

Prevista per l’inizio del 2012, la biografia del CEO di Apple è frutto di un lavoro durato più di due anni, durante i quali l’autore ha raccolto numerose interviste: di Jobs, dei suoi familiari e colleghi, così come dei suoi competitor.

Al momento questi sono gli unici dettagli disponibili: Steve Jobs, l’autore e la casa editrice Simon & Schuster hanno optato per un deciso no-comment.

Non ci resta che attendere il 2012. Di sicuro non mancheranno le sorprese nè le soddisfazioni: tutto quello che ci si aspetta da Apple!

Fonte:  huffingtonpost.com

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Wordcamp in Knowcamp: 10 more things

Il successo di WordPress, come strumento per realizzare Blog ma, soprattutto, come generico CMS per risolvere un qualsiasi portale/sito web, è dovuto essenzialmente alla sua semplicità, alla struttura lineare, alle numerosi funzioni che mette a disposizione sia al programmatore esperto che al semplice utilizzatore. Più semplicemente:

  • Basato su tecnologia LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP)
  • Vasta disponibilità di Temi (layout) grafici semplici e personalizzabili
  • Vasta, vastissima, libreria di plugins gratuiti semplici da installare e realizzare
  • Modello di sviluppo lineare PHP; nelle ultime versioni si manifesta un’allineamento alle più recenti versioni del PHP, e quindi uno sviluppo più orientato agli oggetti
  • Ottimo come CMS generico

Lasciatemi ora esaminare, con una carrellata di consigli e qualche tips, due dei pilastri di questo prodotto giunto alla versione 3.1: Temi & Plugins.

5 cose sui Temi

1. Cos’è un tema?

Un tema si presenta fisicamente come un insieme di file posizionati all’interno di una cartella, a sua volta posizionata nel percorso:

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/wp-content/themes

WordPress si aspetta di trovare “almeno” un determinato tipo di file all’interno della cartella del tema, come:

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/wp-content/themes/
    
  -> miotema/
    --> styles.css
    --> index.php

Come accade per i plugin, WordPress ricerca delle particolati intestazioni poste nei commenti per individuare i file che gli servono. Nel caso dei temi, ad esempio, è sufficiente inserire un commento di questo tipo all’inizio del nostro file .css:

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11
/**
 Theme Name: 3.0
 Theme URI: http://www.saidmade.com/
 Description: The default saidmade.com theme
 Version: 3.0
 Author: Giovambattista Fazioli <g.fazioli@saidmade.com>
 Author URI: http://www.saidmade.com/

 (C)2011 Saidmade Srl

 */

Questo particolare commento fornisce a WordPress tutte le informazioni necessarie e sufficienti a caricare – lato backend – il tema e a segnalarlo come disponibile all’uso. Come è facile intuire, il tema – nell’architettura WordPress – riveste un’importanza fondamentale. Esso, infatti, determina quali contenuti saranno visualizzati e come! Ne deriva che esso rappresenta il cuore del sistema, non solo lato utente (front-end) ma anche e sopratutto lato amministrazione. Come accenneremo più avanti, il tema non si riflette solo nell’aspetto che avrà il nostro sito web, ma può aggiungere o modificare funzionalità anche lato backend.

2. come realizzare un tema

Realizzare un tema per WordPress non è una procedura complicata. Si può partire analizzando e/o modificando i temi di esempio forniti nell’installazione. Tuttavia, come accade in altri contesti, è possibile creare temi semplici e temi complessi. Un tema può essere più o meno articolato in base a vari fattori, che possono essere: grafica e layout, presenza di animazioni Javascript particolari, effetti in risposta ad input utente, complessità nelle funzioni di reperimento delle informazioni, pesanti alterazioni del backend, etc…
Questa è proprio una caratteristica di WordPress; permettere cioè più gradi di complessità, cosa che si riflette sulla quasi totalità delle funzioni del sistema, esattamente come accade con i plugin.
In linea di massima, tuttavia, per realizzare tema quantomeno decoroso, bisogna possedere le seguenti caratteristiche:

  • Un minimo di gusto grafico ed estetico
  • Capacità di utilizzare strumenti come Adobe Photoshop, lavorandoci tuttavia in modo diverso da quello che farebbe un grafico, ma tenendo presente che ciò che stiamo “disegnando” dovrà diventare una pagina HTML/CSS
  • Conoscenza – medio/alta – di HTLM e CSS
  • Conoscenza – medio/alta di PHP
  • Infine, conoscere la struttura e le funzioni messe a disposizione da WordPress

Vediamo adesso i quattro step principali che si seguono per realizzare un tema:

  • Content Design
  • Prototipo grafico
  • Scrittura codice (PHP/HTML) per visualizzare i contenuti
  • Taglio della grafica e scrittura CSS

Content Design

Primi di iniziare si dovrebbe sempre partire da uno schema che indica che tipo di contenuti – e come – il nostro tema dovrà visualizzare:

Il Content Design viene spesso sottovalutato, generando prima o poi problemi e perdite di tempo. Quando non viene fornito dal cliente, sarebbe bene farselo per conto proprio, anche perché è davvero difficile pensare ad una veste grafica senza conoscere cosa vestire. Il Content Design, come mostrato in figura, ci fornisce moltissime informazioni su come dovrà essere il nostro sito web. Inoltre permette di realizzare un grafica puntuale, eliminando subito proposte o idee non coerenti con il wire-frame; c... (Continua a leggere)

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KnowCamp: è tutto pronto!

Finalmente ci siamo, 3 giorni, tanti appuntamenti, relatori, incontri, dibattiti: comincia il KnowCamp! La formula sarà quella sempre più diffusa del barcamp: un raduno aperto a tutti in cui si alterneranno speech e dibattiti incentrati sui temi proposti, offrendo esempi, opinioni e visioni. Il tutto all’interno della splendida cornice della Camera di Commercio di Modena.

Si comincia venerdì 18 marzo con l’apertura dei lavori, un aperitivo offerto dai Consorzi di Modena ed un primo barcamp, From the Front, in cui un’atmosfera conviviale farà da contorno a differenti speech riferiti allo sviluppo ed alla programmazione web e mobile.

Ricchissimo il programma del sabato 19, suddiviso in due barcamp: quello generalista, il KnowCamp appunto, in cui si parlerà di Sapere e Web da mattina fino a sera, ed in parallelo nel pomeriggio un altro barcamp più tecnico, il WordCamp, che affronterà tematiche relative al CMS WordPress.
La tre giorni si concluderà poi nella mattinata di domenica 20 marzo, con una tavola rotonda dal titolo ‘Prospettive digitali per l’Italia‘ in cui interverranno alcuni tra i maggiori esperti del settore:
Alessandra Farabegoli (web strategist), Gianluca Diegoli (consulente marketing online), Domitilla Ferrari (community manager), Stefano Epifani (docente presso l’Università la Sapienza di Roma), Marco Zamperini (docente presso lo IULM e promotore di ‘Agenda Digitale’) ed Enrico Pagliarini (giornalista del Sole 24ore, conduttore del programma radiofonico ’2024′). Modererà il dibattito il giornalista, blogger ed esperto di comunicazione digitale Alessio Jacona.

Saidmade, insieme a Moka, Bunker e Dsgn.it, sarà in prima linea perché questo evento sia soprattutto un’occasione di confronto e condivisione, per capire insieme come utilizzare al meglio il Web per la creazione e diffusione di conoscenza ed informazione.

Per partecipare, basta iscriversi qui.

Ci vediamo a Modena!

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Ebook Lab Italia: mostra-convegno per l'editoria digitale

La settimana scorsa, dal 3 al 5 marzo, si è svolto a Rimini l’Ebook Lab Italia, una mostra-convegno per tutti i professionisti dell’editoria digitale in Italia. Anche Saidmade era presente all’evento ed è tornata a casa piena di nuovi stimoli e contatti interessanti.
L’Ebook Lab 2011 è stato un evento di successo, molto ben organizzato e con importanti feedback anche grazie al lavoro fatto tramite i social network.

Il live streaming e twitter sono stati I mezzi di comunicazione più efficaci che hanno permesso anche ai non presenti di seguire l’evento. Soprattutto twitter, con l’hashtag ufficiale #ebooklab che è diventato trending topic numero #1 in Italia!

Vi offriamo una raccolta dei link più significativi che trattano dell’evento:

- Il futuro dei libri è sempre più elettronico

- Prima di – e durante – Ebook Lab Italia

- Il self publishing alla riscossa a Ebook Lab

- il twitterwall

- il libro dei tweet #ebooklab

Se anche voi siete stati tra i partecipanti dell’Ebook Lab, diteci cosa ne pensate!

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Scacco al Re: l'applicazione-inchiesta di Aliberti Editore

Aliberti Editore, in collaborazione con Saidmade Srl, debutta nel mondo delle pubblicazioni su iPad inaugurando una collana di applicazioni-inchiesta.
Il compito di dare il via a questo progetto è affidato ad una testimonial d’eccezione: Beatrice Borromeo, che in Scacco al Re racconta una storia dai risvolti incredibili: quella dell’accusa di omicidio mossa contro Vittorio Emanuele di Savoia per la morte di Dirk Hamer, avvenuta in seguito alla sparatoria della notte tra il 17 e il 18 agosto 1978. Accusa dalla quale Vittorio Emanuele fu scagionato dalla giuria francese, ma che ora viene riconfermata grazie ad un filmato del 2006 nel quale lo stesso principe ammette di aver sparato al ragazzo tedesco.

L’applicazione Scacco al Re è già in vendita su App Store e comprende:
★ L’edizione integrale del libro “Delitto senza Castigo
★ Il video esclusivo di Vittorio Emanuele di Savoia intercettato sul caso Hamer
★ L’intervista di Beatrice Borromeo a Brigit Hamer (sorella di Dirk Hamer)
★ Un archivio segreto contenente immagini e documenti inediti

Per approfittare dell’offerta lancio di Scacco al Re, cliccate qui!

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Saidmade partecipa a Codemotion

Il prossimo appuntamento per chi della programmazione ha fatto una professione ed una passione sarà il 5 marzo a Roma, presso il Dipartimento di Informatica e Automazione.
Codemotion, evento organizzato dalla stessa crew che per anni ha realizzato il javaday, rappresenta un’occasione unica per entrare in contatto non solo con gli strumenti più innovativi del mondo della programmazione, ma soprattutto con le persone che in questo mondo operano.

Una delle persone che porterà il proprio contributo sarà Omar Cafini, sviluppatore e project manager di Saidmade: con lo speech iPad e contenuti editoriali: tecnologia e marketing illustrerà un’analisi delle applicazioni più conosciute e delle strade possibili per pubblicare contenuti su iPad con attenzione anche ai modelli di business possibili, consigliati e sconsigliati.

Se anche voi non volete mancare ad una giornata di emozioni e creatività, iscrivetevi qui.

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Vintage Rolex HD per iPad: il valore del tempo in alta definizione

La vetrina del negozio online dedicato ai cultori della mela morsicata ospita da oggi Vintage Rolex HD, la versione per iPad dell’applicazione di Saidmade presentata qualche settimana fa.

Grazie all’alta definizione delle immagini ed all’innovativa fruibilità di iPad, sfogliare le oltre 200 pagine di “100 Superlative Rolex Watches” ed ammirare le 1200 immagini delle splendide creazioni della casa ginevrina sarà un autentico piacere.
Un’irrinunciabile applicazione per tutti gli appassionati ed i curiosi della storia e dei prodotti di un marchio che da sempre è sinonimo di affidabilità ed eleganza.

Contenuti:

Libro “100 Superlative Rolex Watches” , 264 pagine
361 differenti modelli
163 tipi di quadranti
116 tipi di casse con relative informazioni
50 movimenti con il relativo calibro

L’applicazione è disponibile su App Store

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  • nonostante gli aggiornamenti quando si va in modifica banner e scegli un nuovo documento mi resta sempre quello di prima ...

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    sistemati banner inseriti con il codice php adesso in modifica banner non mi permette più di aggiornare il banner con ...

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    @Tommaso: eseguendo l'upgrade direttamente da WordPress devi disattivare e poi riattivare il Plugin.

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    dalla versione 3.0 non si visualizzano più i banner inseriti in precedenza con il codice php

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    Hi, try 3.0.1 release now available. Let me know if all work properly. Thanks for report and support Regards

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    @Fabio: il problema è che con i filmati Flash il link va inserito all'interno del filmato e non in WP ...

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