Cultura della partecipazione, produzione di contenuti e utilizzo consapevole di Internet, di questo si è parlato Sabato 23 Ottobre all’Eavi Camp a Modena e noi non potevamo che partecipare attivamente a questa interessantissima iniziativa. Davvero tantissimi gli argomenti affrontati e cosa che più mi ha stupito i partecipanti. Siamo arrivati alla facoltà di Fisica verso le 10:00 di mattina e l’aula dove si tenevano gli speech era già gremita di persone (geek, ma non solo) che ascoltavano attente.

Il nostro speech sulla nuova editoria digitale legata ad iPad e mobile in genere (le slide le trovate qui sotto), si è tenuto verso le 17:00 e nonostante l’orario è stato seguito con interesse da molte persone. In questo speech abbiamo parlato anche di Cunda, una piattaforma per il mobile publishing che lanceremo presto sul mercato; chiunque fosse interessato ad avere informazioni in merito può iscriversi qui.
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2 commenti a: “Eavi Camp, Internet e partecipazione a Modena”
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[...] Saidmade – EAVIcamp, Internet e Partecipazione a Modena [...]
Ho visionato le slide e devo dire che i contenuti dell’incontro sono di grande attualità e oramai, come probabilmente tutti ci siamo resi conto, la rivoluzione già cominciata.
Se posso fare una mia piccola considerazione direi che bisogna fare di tutto per “Universalizzare” e quindi renderla facile e possibile a tutti, la realizzazione e pubblicazione di contenuti per la fruizione in mobile; perchè se siamo tutti consapevoli della grandezza di queste novità tecnologiche non possiamo dimenticare, anche da un punto di vista etico, che le tecnologie devono essere al servizio della gente (e non un lusso per pochi eruditi), e se volessimo fare un’analisi di mercato il vero Business non sarà tanto sulla realizzazione di piataforme sempre più performanti, ma sui CONTENUTI – sì è così, la sfida degli addetti ai lavori sarà riempire le loro piattaforme di CONTENUTI – che possano essere scelti dagli utenti e perchè no magari preferiti rispetto ad altri; naturalmente la mia è un’osservazione dal punto di vista “Autore di Contenuti” e non un critica, perchè non c’è niente da criticare – anzi solo da applaudire